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Parchi naturali

Parchi naturali

In Grecia si distinguono cinque diverse tipologie di aree protette: i parchi nazionali, che sono in tutto dieci e coprono una superficie totale di quasi 69 ettari, e sono caratterizzati da una zona centrale, o nucleo dove tutti gli aspetti della vita selvaggia e del paesaggio sono protetti, e una zona periferica dove sono consentiti lo sviluppo turistico, la caccia e le attività commerciali, le foreste estetiche, che sono 22 aree di particolare interesse estetico e turistico per la loro fauna, flora e bellezza naturale, i monumenti naturali protetti, ovvero le aree di particolare interesse paleontologico, geomorfologico e storico che possono essere anche alberi e specie vegetali rare di notevole interesse botanico, le riserve di caccia e i parchi marini dove la flora e la fauna acquatica sono protette a livello europeo e internazionale.

Tutti i parchi e le riserve protette in Grecia sono sotto il controllo del Servizio Forestale Greco che è parte del Ministero dell'Agricoltura, oppure di enti privati che fanno capo alla Società Ellenica per la Protezione della Natura, fondata nel 1951 e che conta all'incirca un migliaio di iscritti.

Tra i parchi nazionali della Grecia ve ne sono tre di particolare interesse:


  • Parco Nazionale del Monte Olimpo, un’area di quasi quattro mila ettari nei pressi del Monte Olimpo, al confine tra Grecia e Macedonia. Fondato nel 1938. il parco presenta montagne che raggiungono anche i 2900 metri d’altezza, vallate verdeggianti che sono state create dall’erosione dei fiumi che attualmente attraversano il parco. L’ambiente è quindi molto vario, così come la fauna e la flora. Qui si trovano alcuni mammiferi alpini come caprioli, camosci alpini, il gatto selvatico, i lupi, il cervo e l'orso. Molto interessante è l’avifauna del parco con uccelli rapaci in via d’estinzione come il gipeto, i grifoni, i capovaccai, il falco pellegrino, il biancone, il lanario, l'aquila reale, a cui si aggiungono il gracchio alpino, la rondine montana, il rondone alpino, i picchi nero, il picchio muraiolo e il picchio dalmatino.

  • Parco Nazionale Monte Parnassos, si estende per oltre 3 mila ettari e mezzo e si trova nel cuore della Grecia. Il parco ha una duplice funzione: proteggere l’ambiente naturalistico e preservare la memoria storico-archeologica del monte Parnasso, monte sacro al dio Apollo. Alle montagne che raggiungono circa duemila metri d’altezza si alternano verdi colline e ricche vallate che si alternano a zone del tutto rocciose - di roccia calcarea, pietraie, pareti scoscese e burroni profondi. Le pareti montuose sono ricoperte da boschi di abeti bianchi ed abeti di Grecia, pochi esemplari di ginepro e carpino. Le colline e le vallate presentano invece elementi tipici della macchia mediterranea. In totale il parco ospita oltre mille varietà diverse di piante, arbusti, alberi e fiori diversi. Le specie animali presenti nel parco sono tante e le specie più particolari sono gli uccelli come le rondini montane e rondoni alpine, picchi neri e picchi dalmatini, allodole, sordoni, codirossoni, coturnici, bianconi, falchi pellegrini, aquile del Bonelli, aquile reali, grifoni, gipeti e molte altre specie.

  • Parco nazionale di Mikrí Préspa, è il più grande parco della Grecia con ventimila ettari di estensione e si trova al confine con l’Albania e l’ex Jugoslavia. Esiste dal 1971 e in esso si trova il lago Mikrí Préspa, un bacino poco profondo che era parte dell'antico lago Dassaritis, nel massiccio della Pelagonia occidentale insieme ai laghi Ohrid e Megali Préspa che sono anch’essi compresi in parte nel parco. La flora del paro è molto ricca e si annoverano circa 1250 specie diverse, tra cui la canna di palude, la tifa, giunchi e diverse specie di piante acquatiche. Nelle aree collinari e montuose (che raggiungono al massimo duemila metri d’altezza) si trovano foreste di faggio balcanico, abete bianco, farnetto e alcuni esemplari della centaurea di Préspa e del ginepro puzzolente. Anche la fauna è ben assortita come la flora, complice la diversità degli ambienti naturali inclusi nel parco. Sono protette 32 specie di mammiferi tra i quali l'orso bruno, il lupo, lo sciacallo, la lontra e la nutria, uccelli interessanti come il pellicano riccio e quello bianco, la garzetta, lo smergo, l'airone, i cormorani ed anche rapaci come il falco pescatore, l'aquila imperiale, l'aquila reale, l'aquila anatraia minore.

Altre bellissime aree protette della Grecia da non perdere sono:

  • la Zona umida protetta del golfo di Arta - circa 18mila ettari sulla costa ionica settentrionale che formano un'ampia baia con lagune salmastre ed estesi acquitrini, che comprendono una vegetazione di canneti e antiche foreste e ospita una fauna ittica particolare, oltre 21 specie di anfibi, e numerosi uccelli (cicogne, aironi, mignattai, cavalieri d'Italia, ochioni, pernici di mare e numerosissime anatre ed oche);

  • la Zona umida protetta del delta dell'Evros al confine tra Grecia e Turchia – circa diecimila ettari che presentano diversi tipi di habitat (dune, isole sabbiose, acquitrini, lagune, etc) che presentano prevalentemente vegetazione tipicamente mediterranea (corbezzoli, pino calabro, pino nero, cisti, orchidiacee, gladioli, iris) e l'avifauna è di importanza internazionale con grossi rapaci in serio pericolo di estinzione (l'avvoltoio nero, l'aquila dalla coda bianca, l'aquila minore chiazzata l'aquila imperiale);

  • la Zona umida protetta del Lago Kerkini che si trova al confine tra la Grecia, l'ex Iugoslavia e la Bulgaria, nella valle del fiume Strimón, con ampie distese di acqua dolce che consentono lo sviluppo di numerosi habitat e la sopravvivenza di diverse specie di uccelli limicoli e di anatre selvatiche, anfibi, rettili, mammiferi, e due sottospecie endemiche di pesci.