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Spetses

Spetses

Spetses è un’isola della Grecia che appartiene all’arcipelago delle Isole del Saronico. È una piccola isola di appena 23 chilometri quadrati, facilmente visitabile tutta in piche ore.
Gli scavi archeologici condotti sull’isola hanno rivelato un passato importante già a partire dalla prima età del Bronzo (2500-2000 a.C.), come testimoniano resti di mura, statuine ed utensili fittili, rinvenuti in località Agia Marina. Il suo antico nome era “Pytiousa”, collegato al gran numero di alberi di pino che si trovano sul suo territorio e da questo deriverebbe la bravura degli isolani nel costruire che era già nota in tempi remoti.

Nel IV secolo a.C. l’isola venne conquistata dai Macedoni, e poi successivamente da romani e bizantini. Come successo per le altre isole del Mar Egeo, nel XIII secolo Spetses divenne una colonia veneziana e nel 1490 divenne invece dominio turco. Il periodo della dominazione veneziana fu uno dei più fecondi e importanti per l’isola. Innanzitutto alla Serenissima si deve il nome attuale “Spetses” che deriva dai fiori, dai profumi mediterranei e dalle spezie che si trovano sull’isola, e inoltre i veneziani contribuirono a perfezionare la costruzione delle navi e fecero di Spetses una grande potenza navale e commerciale.

Durante la seconda guerra d’indipendenza dai Turchi, Spetses divenne molto popolare. Infatti, qui viveva una ricca giovane donna, tale Laskarina Bouboulina, che mise tutti i suoi averi a servizio della patria greca combattendo i Turchi in prima persona, senza risparmiarsi nonostante fosse la madre di sei figli. La donna divenne ammiraglio e comandante della flotta della nave da guerra Agamemnon. Proprio grazie alle sue mosse strategiche, l’isola riuscì a tenere testa ai Turchi. Fu assassinata da parenti invisi e le sua ossa si trovano oggi esposte nel locale museo. Una grande statua domina la piazza Dapià nella città si Spetese e qui si svolge anche la "festa dell'armata" che celebra la coraggiosa abitante dell’isola. I Turchi furono sconfitto l’8 settembre 1822 e la tradizione racconta che la prima bandiera greca sia stata innalzata qui.

Spetses è famosa tanto per i suoi paesaggi mozzafiato, il mare cristallino e gli angoli di natura incontaminata, ma anche per il caratteristico stile architettonico che si ritrova sull’isola ed è un mix armonioso di diversi stili che vanno dal XVII al XX secolo.
Nella capitale dell’isola, l’omonima Spetses, affascinante città elegante e signorile, si respira un'atmosfera alla "belle epoque", creata dalle case neoclassiche e rinforzata dall'assenza di macchine. Tra le case bianche con i cortiletti ciottolosi e gli alberi da frutta nei cortili, spiccano i palazzi in stile veneziano che hanno il tetto fatto di tegole, balconate in legno e muratura e spesso sono di colori diversi. Le sontuose ville del XIX secolo hanno invece tutte un caratteristico color oro e grandi finestre colorate.

L’isola è ricca di chiese e monasteri che vale al pena visitare. Il cuore della piccola cittadina batte nella storica piazza di Dapia con i cannoni, che ricordano le battaglie contro i turchi ottomani. Qui vi si trova la Cattedrale ortodossa di Agios Nikolaos (nella capitale di Spetses) che presenta un campanile in marmo di Tinos e un cortile con pavimentazione a mosaico tipica della tradizione locale. Vi è poi la chiesa di Agia Marina situata su una ripida scogliera a picco sul mare e caratterizzata dalle pareti bianche e rosa; la chiesa bizantina di Agia Triada, la chiesa di Panagi Armata che fu edificata all’inizio del XIX secolo in onore della Battaglia di Argolis dove si sconfisse l’armata turca.
Tra i musei da visitare sull’isola di Spetses ci sono il Museo di Apetses che ospita una ricca collezione di reperti (oggetti, sculture, dipinti, documenti, etc) dal periodo classico fino al XX secolo che permettono di ricostruire al storia e la cultura locale e il Museo Bouboulina che è dedicato all’eroina spetsiota .

Spetses è famosa anche per le sue spiagge sia di sabbia che di ciottoli. Le più popolari sono Agia Paraskevi, Agia Anargyri, Zoghieria, Aghios Nikolaos, Aghias Marinas, Kouzounos, Ksilokeriza, Ligoneri, Vrellos, Bithistamna e Kounoupitsa.
Negli ultimi anni il turismo si è affermato quale fonte di reddito importante per Spetses e il settore dei servizi e delle infrastrutture sono cambiati notevolmente, seguendo l’ottica di garantire alloggi e servizi di qualità e quindi un soggiorno indimenticabile su questo piccolo lembo di terra.