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Tradizioni

Folklore e feste nazionali

Folklore e feste nazionali

Il popolo greco è da sempre descritto come gioviale e molto orgoglioso della sua cultura millenaria: la gastronomia, la musica, i balli e i canti popolari, le feste nazionali evidenziano questi due aspetti.

I greci hanno un innato senso della festa e tutto diventa occasione per sfoggiare i costumi tradizionali, per ballare e cantare, per mangiare e bere in compagnia. Ovviamente ogni regione e ogni città ha dei vestiti tipici e delle ricorrenze che la contraddistinguono.

La danza ha un ruolo molto importante nel mondo greco, rappresentando per la gente un modo di comunicare, di esprimere la gioia o il dolore, il proprio assenso o dissenso. Non a caso i balli popolari vengono comunemente chiamati con il sostantivo "dimotiko", che in greco vuol dire appunto "del popolo". Le danze greche più famose sono:


  • il “kalamatianòs”, la vera danza nazionale di cui parlava già Omero nelle sue opere e che si balla in cerchio, tenendosi per mano;
  • lo “zeimbèkiko”, di origine anatolica ha dei tratti arabeggianti;
  • il “chassàpikos”, propriamente danza del macellaio, che originaria di Costantinopoli;

  • il “syrtòs” un ballo molto diffuso sulle isole da cui deriva il “syrtàki”, comunemente riconosciuto come il ballo nazionale della Grecia.



In generale, molte delle tradizioni greche derivano dal mondo pagano e dal mito classico, a cui si aggiungono quelle della tradizione cristiana.
Una delle feste religiose più sentite in Grecia è la Pasqua, che prevede delle celebrazioni solenni e dei rituali che vengono osservati con grande rigore e rispetto. La celebrazione della liturgia di Resurrezione nella notte tra il Sabato santo e la Domenica di Pasqua, la tradizione della uova dipinte di rosso, la zuppa di frattaglie e l’agnello allo spiedo, sono tutti elementi distintivi della Pasqua greca. A questa festa si aggiungono la festa dell’Assunzione del 15 agosto, la festività di Tutti i Santi, 1° novembre, l’Immacolata Concezione che ricorre l’8 dicembre e ovviamente Natale il 25 dicembre.

Tra le feste laiche più festeggiate in Grecia ci sono il carnevale, festa di derivazione pagana che rappresenta il momento di puro divertimento prima del digiuno e della sobrietà della Quaresima e solitamente quindi si festeggia a febbraio; e le feste del vino che si svolgono da luglio a settembre un po’ in tutte le città della Grecia e ricalcano le antiche feste in onore di Dioniso, dio del vino.

A queste si devono aggiungere le feste nazionali che ricordano date importanti per la storia della Grecia: la Festa dell'Indipendenza il 25 marzo, la Festa del lavoro il 1° maggio e la Festa Nazionale che si celebra il 28 ottobre.
Accanto alle feste ricorrenti, in Grecia sono organizzate molte manifestazioni culturali e festival.

I principali sono:

  • il Festival ellenico (che si tiene ad Atene dal 2 giugno al 28 settembre nel teatro di Erode e propone un’ampia scelta di manifestazioni teatrali antiche e moderne, balletti e operette, musica classica e sinfonica);
  • il Festival Internazionale del jazz e del Blues;
  • il Festival di Epidauro che mette in scena il teatro greco classico e propone spettacoli itineranti in estate;
  • il Festival di Tessalonica che è un concorso per registi emergenti greci e internazionali;
  • il Festival internazionale di Patra sempre a tema musicale;
  • il Rockwake festival che è dedicato alla musica moderna;

  • il Festival di Samotracia dedicato invece all’ecologia e all’ambiente;

  • il Festival di Olimpia Antica: teatro, danza, musica greca, ecc. presso il nuovo teatro di Floka.