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Tradizioni

Dolce al latte

Dolce al latte

Il “Ghalaktoboureko” è un dolce al latte, fatto di pasta ripiena di crema pasticcera, talvolta aromatizzata con limone o arancia.
È un dolce da forno di origine turca ma molto usato nella cucina greca.
Per fare questo dolce occorre della pasta fillo o phyllo, una varietà di pasta sfoglia preparata in sottilissimi fogli separati. Le sue caratteristiche principali sono il tempo di cottura ridotto e il limitato contenuto di grassi. Si presta ad essere utilizzata come involucro per moltissime preparazioni, sia dolci che salate.


Ingredienti
Per la crema pasta: 500 gr di farina, olio extravergine di oliva, acqua , sale fino
Per la crema: 6 uova, 150 gr zucchero, 150 gr di semolino sottile/farina di mais/fecola di riso, 1 litro di latte, buccia di limone tritata, burro
Per lo sciroppo: 150gr di zucchero, 125 ml di acqua, 2 cucchiai di succo di limone


La prima cosa da fare è preparare la pasta fillo – si può usare anche la pasta già pronta che si trova in vendita. Disporre a fontana su un piano di lavoro la farina aggiungervi al centro un po’ d’olio, il sale e dell’acqua tiepida. Il tutto deve essere impastato fino a che non si ottiene una pasta soffice, omogenea ed elastica. L’impasto ottenuto va diviso in otto parti diverse, che vanno coperte con uno strofinaccio pulito e umido e devono riposare per mezz’ora. Dopodiché ogni pallina deve essere stesa con il mattarello in uno strato sottilissimo; che andrà spennellato con l’olio e lasciato a riposare. I vari starti andranno poi sovrapposti in fase di cottura.

Mentre la pasta è messa a riposare, si può preparare la crema che serve da ripieno al Ghalaktoboureko. In un pentolino mettere le uova e lo zucchero e mescolare il tutto fino ad ottenere una cremina omogenea; aggiungere poi il semolino, la buccia di limone tritata e il latte e mettere tutto sul fuoco lento mescolando di continuo finchè non si addensa. È importante mescolare con calma e costanza per non ottenere grumi di farina nella crema. Una volta pronta la crema deve essere tolta dal fuoco e insaporita con circa tre cucchiai di burro.

Si deve poi prendere una teglia da forno e imburrarla. Nella teglia vanno stesi la metà di fogli di pasta fillo che si erano preparati in precedenza, spalmando ogni strato con burro sciolto e facendo attenzione che gli angoli dei vari strati di pasta devono fuoriuscire dai lati della teglia. Versare la crema su questi strati di sfoglia, ripiegare gli angoli all’interno per coprire l’impasto e stendere i restanti strati di pasta sfoglia, sempre spalmando ognuno con un po' di burro sciolto affinché aderiscano meglio. Unire bene la base con quelli superiori per evitare che la crema fuoriesca.
Con un coltello la superficie superiore del Ghalaktoboureko deve essere tagliata a rombi e spennellata con del burro sciolto per ottenere una legger crosticina in fase di ottura.
Fatto questo la teglia deve essere infornata in forno preriscaldato a temperatura media per circa 40-45 minuti.

Intanto si prepara lo sciroppo che servirà per insaporire e servire la torta. In una pentola mettere l’acqua, lo zucchero e il succo di limone – se si gradisce anche della cannella – e portare ad ebollizione su fuoco lento per circa 5 minuti, cioè fino a quando non si addensa.
Quando il “galaktoboureko” è cotto e ancora caldo , bisogna versarci sopra lo sciroppo e lasciare raffreddare la torta.
Servire accompagnato con sciroppo di cedro o altri sciroppi a scelta.