Dolci tipici della Grecia del periodo di Natale. Solitamente vengono regalati a ragazzini che armati di bastone e borsetta, passano di casa in casa cantando le “calandas” (canti natalizi della tradizione greca), facendo gli auguri alle diverse famiglie e ricevendo in dono questi deliziosi biscotti.
La ricetta per prepararli è abbastanza semplice ma deve essere seguita attentamente. Come tutti i piatti della tradizione culinaria di un posto, ogni massaia, ogni pasticciere o ogni famiglia aggiunge dei piccoli ingredienti che insaporiscono il piatto il modo diverso lascando però inalterata la ricetta base.
Ingredienti:
Per la pasta: 7 tazze di farina e della farina per impastare, mezzo cucchiaini di bicarbonato, un pizzico di sale, 2 cucchiai di olio di oliva, 1 ¼ tazza di zucchero, mezzo bicchiere di cognac o liquore secco, 3 arance sbucciate e spremute, 4 cucchiaini di cannella, mezzo cucchiaino di chiodi di garofano, un pizzico di noce moscata.
Per lo sciroppo: 2 tazze di miele, 1 tazza di zucchero, 1 bastoncino di cannella, chiodi di garofano, 1 limone sbucciato e spremuto, 1 tazza d’acqua
Per la copertura: mandorle sgusciate, 1 cucchiaio di zucchero, 1 cucchiaino di cannella
Per prima cosa si comincia dallo sciroppo. Mettere il miele, lo zucchero, la cannella, chiodi di garofano e la buccia del limone in una casseruola ed aggiungervi dell’acqua. Mettere sul gas a fuoco lento e portare ad ebollizione, lasciando sobbollire per circa 5-10 minuti. quando è pronto aggiungere il succo di limone e lasciare raffreddare bene.
Si devono poi preparare le mandorle, che devono essere tostate in forno a circa 175°C per 1 minuti – quindi fino a che iniziano a colorarsi. Quando si sono raffreddate devono essere tritate finemente ad esempio usando un robot tritatutto, facendo attenzione ad usare la modalità d alternanza per non fare rilasciare olio alle mandorle. Una volta ottenuta la farina di mandorle tostate deve essere mischiata allo zucchero e alla cannella, nelle dosi prima preparate, e lasciata macerare da parte.
È giunto poi il momento di fare la base dei biscotti. In una terrina setacciare la farina, il bicarbonato e il sale, mentre in un’altra scodella deve essere stemperato lo zucchero con l’olio d’oliva servendosi di un cucchiaio di legno. A questa crema a base di olio e zucchero bisogna aggiungere il cognac, le bucce d’arancia tritate, le spezie a piacimento e il succo di 2 arance e continuare a mescolare per far ottenere un impasto cremoso, tendente al liquido.
Una volta pronto, incorporare la farina, prima setacciata, un po’ per volta continuando a mescolare e facendo attenzione che non si formino grumi, fino ad ottenere un impasto malleabile e soffice, aggiungendo della farina se fosse troppo morbido e più succo d’arancia se fosse troppo duro e secco.
Il composto deve essere poi poggiato su un piano di lavoro infarinato e lavorare con i polpastrelli per circa un quarto d’ora. Quando è pronto, si prendono piccole dosi di impasto (circa un paio di cucchiaini) e si formano delle pagnottelle ovali con le mani. Queste andranno disposte in una teglia da forno precedente imburrata o rivestita di carta forno e leggermente schiacciate sulla superficie.
Infornare i “Melomakarona” in forno preriscaldato (200/220°C) per circa una ventina di minuti finché quindi non saranno dorati. Una volta pronti sfornare e lasciare raffreddare bene.
Quando sono freddi, ogni melomakarona deve essere immerso per circa un minuto nella ciotola dove in precedenza era stato preparato lo sciroppo. Rimuovere i biscotti servendosi di un cucchiaio bucato e rigirarli con le mandorle tritate prima affinché siano ben insaporiti.
I biscotti si conservano per qualche giorno a temperatura ambiante.

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Inviato da Anthoula Tzedaki alle 10:56 del 20/09/2011
Scusate, avete messo la foto sbagliata (è dei kourampiedes). Melomakarona sono sciroppate ricoperti di noci ecc.